Violino Zigano

 Suona per me un violino zigano…
malandrino vellichio di note,
come un filo d’erba
a solleticarmi il collo…
Distesa sul fianco
dondolo pensieri di zucchero,
volluttosa come la marea
che si muove gonfiandosi alla luna.
Languido preludio di un sogno,
adolescenza infinita,
non v’è data per certi intimi sorrisi.
Il bianco dilatato del mio seno
inorgoglisce all’empio sospiro trattenuto.
Come miele filante
scivola il sonno sui miei occhi…
Suona ancora per me quel violino zigano.


(Evelina  De Santis © Tutti i diritti sono riservati)

About these ads

9 risposte a “Violino Zigano

  1. Un po ermetico forse ma penso che Ginsberg possa offrirti una chiave di accesso e quindi di lettura del testo. E\’ anche vero che questa poesia in particolare é molto personale e credo necessiti ad un certo punto un mio intervento esplicativo.
    hasta Luego
    Lobo
     
    P.S. Lobo é solo un nick che a sua volta ha una storia permeata da un ermetismo degno di un antico grimorio…just kidding…é solo il personaggio di un fumetto della DC al quale sono in qualche modo legato. 

  2. Sottili note erranti fissano quegli attimi sublimi.
    Schiudersi alla notte con delizia e tormento
    preludio di un sogno vissuto.
     
    Errante gitano come le sue note,
    etereo menestrello di presenti realtà
    suona alla luna il suo spartito vuoto.
     
    Scivola il sonno sui tuoi occhi,
    scivola una mano sui tuoi capelli,
    scivola la notte verso il malato cuore.
     
    il mio saluto al tuo giorno    :***
     
     

  3. Ma che posto è questo?
     
    Una piega del tempo, una fessura nello spazio dove si può scorgere la bellezza di un istante fuori ed oltre il mondo?
     
    O questo è il mondo?
     
    Il mondo di Eve… ed io ci sono capitato!

  4.  
    C\’è silenzio tutto intorno alle cose…
    nebbie azzurrine…
    Nel concerto del tempo: violino stonato…
    La musica invade il cuore…
    Suona e risuona lo stesso concerto…
    Violino stonato…
     
    E ritorno a farti visita… il tuo blog mi piace!!!

  5. I miei pensieri sono "io" … I ricordi sono la memoria dei miei pensieri… I sogni sono "io" senza pensieri  e  senza memoria…. La mia libertà.
     
     
    Grazie di gradire Claudia  :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...