I-Sola
“I-Sola”
S’è notte oppure giorno più non so,
la luce dura in queste quattro mura
è vuota come il bianco
e pesa sulla stessa angolatura.
Somiglio a un soprammobile che immobile,
serve alla polvere, al tempo disatteso e perso.
Sono uno specchio rovesciato,
una cornice stanca, che arranca
a trattenere quel che di me ne resta.
Cos’è successo ?
Dove sono finite le motivazioni,
e pure le emozioni, la caccia all’oro,
la voglia di sgomento, il mio sorriso al vento,
quell’appetito sano d’innamoramento.
L’età non conta e pure se non torna
la lascio andare in fallimento.
S’è notte oppure giorno più non so,
ma so per certo, che in questo mare amaro
nessuno verrà mai a salvarmi
nessuno può, nessuno più sulla mia I-Sola.
(Evelina De Santis ©)
 - Bambina triiste.jpg)